Cosa rende una canzone, un film , un libro, qualcosa di "successo"?
Prendiamo una canzone, un classico."Something" firmata da George Harrison, il quiet Beatle.Duecento cover di aritsti famosi, è stata definita la canzone d'amore più bella di tutti i tempi. Armonia, testo semplice, talento.
Per la filmografia passo, ho gusti troppo particolari e poca cultura in merito. E anche se prendessi in esame un film, diversi sono i fattori che ne fanno/hanno fatto un successo.Somma di talenti, una storia ben scritta, interpretazione , scenografia, colonna sonora.
Libro. Al giorno d'oggi, uno degli ingredienti meno di peso è il talento.
Un chiaro esempio sono le Sfumature, dove davvero non si può parlare di bravura, uso sapiente di scrittura, dialoghi sensati, storia originale. Al contrario esso rappresenta il trionfo della banalità. Eppure è un chiaro esempio di successo. Molti i fattori "esterni" che hanno contribuito a crearlo.
Lo stesso accade su scala minore con i Moccia, i Volo, i Brown.
Scendendo, stessa musica per scrittori mediocri partiti come indipendenti o calati dall'alto (leggi Cao).
Forse non tutti sanno che Tamaro, tanto celebrata per il melenso Và dove ti porta il cuore , è stata supportata con mezzi potenti dal Movimento dei Focolarini (ricerca su Wiki, non ho voglia di spiegare cosa sono).
In pratica, al giorno d'oggi uno scrittore che vende, molte volte poco ha a che fare col talento. Sempre ha a che fare con la comunicazione alta o bassa. Pubblicità della Casa Editrice che afferisce a un gruppo il quale possiede tivù e giornali(comunicazione che parte dall'alto)
La comunicazione bassa (che parte dal basso), è quella dei social, dei blog che recensiscono non indipendentemente e che diventano opinion leader e e sono in grado di pilotare i lettori/ici su opere francamente mediocri.
Chi non ha agganci è inevitabilmente fuori dai giochi.
Per fortuna la Vita è imprevedibile, così talvolta, emergono bravi autori anche senza certi meccanismi che, francamente, vedo spesso e non mi piacciono..
Questa è una riflessione da domenica mattina, spero abbastanza comprensibile, dettata da due motivi.
Il primo non lo scrivo, per ora.
Il secondo: ho deciso di fare l'opinion leader, alla ricerca di tesori nascosti.E lo farò a modo mio.
Vero è che il blog è piccolino, ha pure una grafica bruttina, ma tutto è perfettibile.
Lao Tsze dice che per scalare una cima, s'inizia dal primo passo.
Questo faremo, nel nostro stile e cioè diversaMente.
Stay tuned!
Scrittori indie in cerca di pubblico, ma con poca fantasia.
Superfluo dire che chi scrive vuol essere letto.
Superfluo dire che per essere letto devi far sapere al mondo che esisti.
Superfluo dire che anche in questo piccolo mondo ci sono "lobbies" che spingono nefandezze.
Quello che stupisce è la mancanza di apertura mentale, originalità, creatività, rischio in uno/a che si definisce scrittore.
In che consiste l'usuale pubblicità?
1) Inviti a "piacciare" una pagina di un tizio che manco conosci o che se l'hai letto per sbaglio, proprio non ti piace, Perchè devo piacciare? Ammetto che, dopo tanti tentennamenti, ho aperto pure io una pagina da narratrice.Non mi son messa a chiedere a raffica, credo di aver chiesto il "mi piace" a una ventina di persone. Ora son ferma a 50.Quindi gli altri 30 son spontanei. Bello!
2) piazzare su ventimila gruppi il link del proprio libro, senza neanche diversificare un po'. Lo faccio anch'io, ma cerco di scrivere per ognuno un qualcosa di diverso. Rarissimo è il caso che un lettore metta il link di un libro. Mosche bianche uno "scrittore" che ne linki un altro. Follia.
E mi fermo qui.
Insieme a un paio di "colleghi", abbiamo lanciato un 'iniziativa che
- non costa nulla
- è un lavoro di squadra pulito
- si basa su presupposti statistici.
Quanti siamo? Una ventina.
Per me questo è uno specchio del narcisismo , individualismo e poca creatività della categoria che dovrebbe essere creativa per vocazione.
Noi andiamo avanti.
Superfluo dire che per essere letto devi far sapere al mondo che esisti.
Superfluo dire che anche in questo piccolo mondo ci sono "lobbies" che spingono nefandezze.
Quello che stupisce è la mancanza di apertura mentale, originalità, creatività, rischio in uno/a che si definisce scrittore.
In che consiste l'usuale pubblicità?
1) Inviti a "piacciare" una pagina di un tizio che manco conosci o che se l'hai letto per sbaglio, proprio non ti piace, Perchè devo piacciare? Ammetto che, dopo tanti tentennamenti, ho aperto pure io una pagina da narratrice.Non mi son messa a chiedere a raffica, credo di aver chiesto il "mi piace" a una ventina di persone. Ora son ferma a 50.Quindi gli altri 30 son spontanei. Bello!
2) piazzare su ventimila gruppi il link del proprio libro, senza neanche diversificare un po'. Lo faccio anch'io, ma cerco di scrivere per ognuno un qualcosa di diverso. Rarissimo è il caso che un lettore metta il link di un libro. Mosche bianche uno "scrittore" che ne linki un altro. Follia.
E mi fermo qui.
Insieme a un paio di "colleghi", abbiamo lanciato un 'iniziativa che
- non costa nulla
- è un lavoro di squadra pulito
- si basa su presupposti statistici.
Quanti siamo? Una ventina.
Per me questo è uno specchio del narcisismo , individualismo e poca creatività della categoria che dovrebbe essere creativa per vocazione.
Noi andiamo avanti.
EMERGENZE E DEMOCRAZIA....
Leviamo retorica e falsi buonismi.
Qui non si tratta di razzismo. Ma perchè i poveri italiani e gli handicappati italiani e i miei fratelli italiani, devono arrivare dopo? Io chiedo solo parità di trattamento. Che non c'è.
Come può l'Italia dar lavoro, se il tasso di disoccupazione è del 47%? Dove sta l'Europa?
Come si possono vedere immagini come quella di Ruggero (La gabbia), che vive dal 2008 in una macchina?
Dove vanno a finire i 35 euro stanziati per ogni "immigrato"? Risposta: nelle tasche degli italiani disonesti, quegli stessi italiani che sfruttano i raccoglitori di pomodori "clandestini" e si fottono le loro donne.
Ci sono un fracasso di servizi di Tivù serie che documentano queste realtà.
Perchè il giorno dopo, non parte qualche indagine?
No, noi Italiani non siamo razzisti, ma chi sta in alto ci porta ad esserlo.
Però....
Anche noi siamo stati emigranti. Venivamo derisi, umiliati, però stavamo alle regole, alle leggi del Paese in cui andavamo a lavorare.
I nonni di Miguel, sì quello del mio libro, partirono per il Venezuela che aprì le frontiere per tot numero di tot lavoratori in tal settore.Si fecero la quarantena, prima di immettersi in un lavoro che già era assicurato.
In Italia, oggi, il lavoro non è più assicurato.
In Italia non c'è un serio controllo sanitario e mi spiace smentire Strada, che è un grande uomo. ma mica è il Vangelo.L'ebola è un pericolo reale.
Io posso dividere il mio pane, la mia casa con te, se ho un pane e una casa.
Questo nostro Bel Paese pronto per TAV ed Expò, ma in ginocchio se piove per più di due giorni...
Certo abbiamo un bel debito con l'Africa: colonialismo e sfruttamento. Esportazione di democrazia per interessi altri.E ci torna indietro con gli interessi: ha il volto dei "clandestini".
Eppure...se si iniziasse davvero a toccare i diritti acquisiti. Perchè l'art. 18 sì, e pensioni da 90mila euro no? Ma le avete viste le facce degli ingordoni? Stanno con un piede nella fossa... neanche un cent si porteranno in quell'altra cassa.
Può sembrare un discorso confuso, eppure un filo conduttore c'è.
E, infine, anch'io sono giunta a una conclusione. A un certo punto c'è bisogno di qualcuno che, dopo aver sentito mille pareri, prenda in solitaria le sue decisioni, altrimenti non è più finita.
Anche Panagoulis, figlio di una terra in cui l'età d'oro fu quella di Pericle (VI a C), anche Panagoulis, dopo anni di prigione, torture, sofferenze atroci arrivò a ciò che io penso ora, in questo momento storico.
Liberato e diventato deputato e infine morto "accidentalmente".
Una sera l'Oriana andò a cercarlo e lo trovò in una betola, ubriaco fradicio. Dopo esser stato sotto gli stivali dei colonnelli, storpiato, sodomizzato, Dopo aver fatto il salto , un po' come Mandela, ed esser arrivato in Parlamento, quella notte, nel suo pianto da ubriaco esprimeva tutta la sua amarezza...
....il popolo non merita la democrazia...ripeteva...il popolo non merita la democrazia....
Dev'esser stato tremendo per uno che aveva combattuto per tutta la vita.
Qui non si tratta di razzismo. Ma perchè i poveri italiani e gli handicappati italiani e i miei fratelli italiani, devono arrivare dopo? Io chiedo solo parità di trattamento. Che non c'è.
Come può l'Italia dar lavoro, se il tasso di disoccupazione è del 47%? Dove sta l'Europa?
Come si possono vedere immagini come quella di Ruggero (La gabbia), che vive dal 2008 in una macchina?
Dove vanno a finire i 35 euro stanziati per ogni "immigrato"? Risposta: nelle tasche degli italiani disonesti, quegli stessi italiani che sfruttano i raccoglitori di pomodori "clandestini" e si fottono le loro donne.
Ci sono un fracasso di servizi di Tivù serie che documentano queste realtà.
Perchè il giorno dopo, non parte qualche indagine?
No, noi Italiani non siamo razzisti, ma chi sta in alto ci porta ad esserlo.
Però....
Anche noi siamo stati emigranti. Venivamo derisi, umiliati, però stavamo alle regole, alle leggi del Paese in cui andavamo a lavorare.
I nonni di Miguel, sì quello del mio libro, partirono per il Venezuela che aprì le frontiere per tot numero di tot lavoratori in tal settore.Si fecero la quarantena, prima di immettersi in un lavoro che già era assicurato.
In Italia, oggi, il lavoro non è più assicurato.
In Italia non c'è un serio controllo sanitario e mi spiace smentire Strada, che è un grande uomo. ma mica è il Vangelo.L'ebola è un pericolo reale.
Io posso dividere il mio pane, la mia casa con te, se ho un pane e una casa.
Questo nostro Bel Paese pronto per TAV ed Expò, ma in ginocchio se piove per più di due giorni...
Certo abbiamo un bel debito con l'Africa: colonialismo e sfruttamento. Esportazione di democrazia per interessi altri.E ci torna indietro con gli interessi: ha il volto dei "clandestini".
Eppure...se si iniziasse davvero a toccare i diritti acquisiti. Perchè l'art. 18 sì, e pensioni da 90mila euro no? Ma le avete viste le facce degli ingordoni? Stanno con un piede nella fossa... neanche un cent si porteranno in quell'altra cassa.
Può sembrare un discorso confuso, eppure un filo conduttore c'è.
E, infine, anch'io sono giunta a una conclusione. A un certo punto c'è bisogno di qualcuno che, dopo aver sentito mille pareri, prenda in solitaria le sue decisioni, altrimenti non è più finita.
Anche Panagoulis, figlio di una terra in cui l'età d'oro fu quella di Pericle (VI a C), anche Panagoulis, dopo anni di prigione, torture, sofferenze atroci arrivò a ciò che io penso ora, in questo momento storico.
Liberato e diventato deputato e infine morto "accidentalmente".
Una sera l'Oriana andò a cercarlo e lo trovò in una betola, ubriaco fradicio. Dopo esser stato sotto gli stivali dei colonnelli, storpiato, sodomizzato, Dopo aver fatto il salto , un po' come Mandela, ed esser arrivato in Parlamento, quella notte, nel suo pianto da ubriaco esprimeva tutta la sua amarezza...
....il popolo non merita la democrazia...ripeteva...il popolo non merita la democrazia....
Dev'esser stato tremendo per uno che aveva combattuto per tutta la vita.
Oltre...ogni più rosea previsione.
Io credo che la fedeltà vada premiata.Per questo il volume avrà questo prezzo fino all'uscita, che potrà essere anche anticipata, poi subirà un rialzo,infine verrà ritirato per due motivi che ora non dico.
Son partita da sola e lo ripeto, nessun blog mi ha filato di striscio,(a parte una recensione su uno di nicchia e un paio di segnalazioni di amiche vere scrittrici). Mi son affacciata con entusiasmo al self, perchè mi dà quella libertà che una CE non mi dava. Ho iniziato con poche pagine e mi facevo problemi a spammare su Fb. Detesto l'ovvio e l'opportunismo. Non dimenticherò i pochi che mi hanno menzionata, il resto lo devo tutto a chi mi ha letto.
La Rosa dei Venti, come ho scritto pure sui muri
non è una trilogia, son tre puntatone lunghe
non potevo tagliare nulla, non me la sentivo
ha punti lenti e altri veloci
potrebbe essere classificato come un romantic suspance
il secondo Volume ha i suoi perchè,apparentemente tralasciati e ha raggiunto lo scopo: una certa emozione. Penso di essere la prima ad aver fatto questo esperimento.
In pratica chi ha letto, ha provato lo stesso sentimento dei protagonisti...
Io ringrazio me stessa per dove sono arrivata (non posso svelare tutto) e di cuore davvero chi mi ha letto.
Non vi deluderò.
E non sono solo parole.
Son partita da sola e lo ripeto, nessun blog mi ha filato di striscio,(a parte una recensione su uno di nicchia e un paio di segnalazioni di amiche vere scrittrici). Mi son affacciata con entusiasmo al self, perchè mi dà quella libertà che una CE non mi dava. Ho iniziato con poche pagine e mi facevo problemi a spammare su Fb. Detesto l'ovvio e l'opportunismo. Non dimenticherò i pochi che mi hanno menzionata, il resto lo devo tutto a chi mi ha letto.
La Rosa dei Venti, come ho scritto pure sui muri
non è una trilogia, son tre puntatone lunghe
non potevo tagliare nulla, non me la sentivo
ha punti lenti e altri veloci
potrebbe essere classificato come un romantic suspance
il secondo Volume ha i suoi perchè,apparentemente tralasciati e ha raggiunto lo scopo: una certa emozione. Penso di essere la prima ad aver fatto questo esperimento.
In pratica chi ha letto, ha provato lo stesso sentimento dei protagonisti...
Io ringrazio me stessa per dove sono arrivata (non posso svelare tutto) e di cuore davvero chi mi ha letto.
Non vi deluderò.
E non sono solo parole.
Esterofilia. affossiamo gli indie italiani !
Perso nell'oceanao sul com ....20° nei top 100 su it.
Un ebook tradotto solo per l'Italia...le autrici USA e getta hanno ben capito che noi siamo un tantino malati.
Il prezzo non è poi tanto basso, leggi l'estratto, capisci l'andazzo....e dici NO!
E invece sì. C'è chi è ghiotto di questa roba e comincio a pensare un tantino addicted.
Tanto per, ecco la rece originale che più inquadra questa spazzatura.
E pensare che ci sono blog nostrani che li portano in gloria.
Un ebook tradotto solo per l'Italia...le autrici USA e getta hanno ben capito che noi siamo un tantino malati.
Il prezzo non è poi tanto basso, leggi l'estratto, capisci l'andazzo....e dici NO!
E invece sì. C'è chi è ghiotto di questa roba e comincio a pensare un tantino addicted.
Tanto per, ecco la rece originale che più inquadra questa spazzatura.
E pensare che ci sono blog nostrani che li portano in gloria.
80 of 92 people found the following review helpful
Format:Kindle Edition
Oh dear this one is not for me, yet another one of these books that I
couldn't finish. My first problem is yet again we have two characters
meeting and jumping straight into bed with each other, then saying such
things like `his usual self'. How do you know what his usual self is
you have just met? What happened to developing the characters and
creating some sexual tension? It seems that some people think the
success of fifty shades is just the sex so better get to that point in
the story as fast as you can. Well it isn't, we want to know the
character, feel something for them and start to like them not just get
to shagging straight away.
My second problem is Bianca, she is a 23 year old virgin who has suffered some sort of abuse in her childhood which means that she doesn't date. I don't know if we find out what sort of abuse as I didn't finish the book. Even though we find out this bit of information and Bianca has held onto her virginity for a long time she has no problems what so ever giving it away to a complete stranger who manages to make her orgasm 900 times the first time they get frisky (ok a slight exaggeration there but you know what I mean). Next we learn that James Cavendish is into BDSM. Now please forgive me because I don't know anything about BDSM but I don't think you would go around blurting to random strangers especially virgins about how you were going to put them over your knee and spank them. I finally had to give up when James is putting nipple clamps on the still virginal and clueless Bianca.
I really didn't like this book in fact I thought it was ludicrous. The best part for me was reading about her job as a flight attendant, which says something when the book is Erotic Romance. I am going to give In Flight 1 star and leave you with the un-sexiest line I've ever read.
"I'm going to tie you to my bed and take your hymen. I can't seem to think about anything else,"
My second problem is Bianca, she is a 23 year old virgin who has suffered some sort of abuse in her childhood which means that she doesn't date. I don't know if we find out what sort of abuse as I didn't finish the book. Even though we find out this bit of information and Bianca has held onto her virginity for a long time she has no problems what so ever giving it away to a complete stranger who manages to make her orgasm 900 times the first time they get frisky (ok a slight exaggeration there but you know what I mean). Next we learn that James Cavendish is into BDSM. Now please forgive me because I don't know anything about BDSM but I don't think you would go around blurting to random strangers especially virgins about how you were going to put them over your knee and spank them. I finally had to give up when James is putting nipple clamps on the still virginal and clueless Bianca.
I really didn't like this book in fact I thought it was ludicrous. The best part for me was reading about her job as a flight attendant, which says something when the book is Erotic Romance. I am going to give In Flight 1 star and leave you with the un-sexiest line I've ever read.
"I'm going to tie you to my bed and take your hymen. I can't seem to think about anything else,"
Maddai svegliamoci!!!
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