Volevo scrivere una lunga riflessione.

Il titolo sarebbe stato
"Amazon salva l'Amazzonia , ma uccide la Lingua Italiana" , in maiuscolo almeno si sente un po' considerata e invece m'è passata la voglia.Però, visto che ci sono....

Ho molti difetti, molti. Però ho pure grandi pregi:

Non porto rancori -tener musi è una perdita di tempo e poi serve memoria e la memoria va liberata per cose più importanti-

Non conosco il sentimento "invidia", grazie al mio percorso di vita e, davvero, è una gran bella cosa

e via discorrendo.

Quindi, dicevo dell'Amazzonia.Qualche gatto (scusa Alessandro M.), saprà che mi piace leggere e scrivere.Mi definisco scrittora, perchè autodefinirsi scrittrice mi par un tantino un abuso, come quelli che si fan chiamare dottore e la laurea non ce l'hanno.

Da quando l'ho scoperto ho amato Amazon. Io e l'informatica (download, upload, html, tag ect), siamo come gli eschimesi e il bikini (ho tolto l'acca ai primi, altrimenti qualcosa in comune ce l'avrebbero avuta). Non potevo scrivere diavolo/acqua santa, troppo banale.
Ma sono testarda e macchiavellica a modo mio, nel senso dei mezzi che portano al fine. E così mi son messa a imparare, non ho raggiunto alti livelli, però mi muovo più agevolmente.

Mi piace Amazon, per la libertà, innanzitutto, per la convenienza poi. Ho ormai 4 librerie zeppe e, onestamente, non sono una feticista dell'odore della carta stampata .Già perchè col costo di due libri ci fai una spesa e, se poi non ti piacciono, esigono ugualmente il loro spazio. Con l'avvento del tablet ho anche ricominciato a leggere tanto.Confesso che forse Jane l'avrò letta una volta e su Potter mi sono addormentata. A me piace il Verga, mi piacciono l'Odissea e la Fallaci (ciliegie escluse).

Però leggo volentieri anche i miei compagni di avventura e cioè gli indie. 

Ci sono due grandi categorie di indie.

Gli stranieri o meglio le straniere d'oltre oceano che hanno un pubblico vastissimo (beate loro), per il solo fatto di scrivere in una lingua al secondo posto nel mondo. Eh si! La prima è lo spagnolo, ma non credo che nelle favellas abbiano un tablet. E dagli di trilogie.Sempre più torbide, sempre più anatomiche, sempre più assurde.Ma tirano (il verbo non è usato a caso) e, cavalcando (altro verbo evocativo) l'onda, il conto in banca cresce.

Abbiamo poi i selfs di casa nostra.
Va bene che siamo in crisi e di lavoro non ce n'è, forse. Dico questo perchè entrambe le mie ragazze lavorano, magari a periodi, ma lavorano. Devo confessare (piccolo ot) che una di loro è un tantino snob e selettiva.L'altra, pur di dipendere il meno possibile dalla famiglia, fa di tutto , tranne che la webgirl (che poi sarebbe pure perfetta).Tanto per fare un esempio all'ultima mostra del cinema di Venezia faceva l'hostess.Bello no? Il suo compito era andare a prendere le star, e c'erano tutte, e accompagnarle dall'imbarcadero alla toilette per dieci euro all'ora: è venuta a casa piangendo."Che c'è tata?" "Non è giusto, mi sento così umiliata". Per 10 euro l'ora starsene i piedi ad aspettare le divette e i Cloonies milionari per indicare loro il cesso.Senza un grazie, senza un sorriso (in verità un paio son stati carini e io, da brava mamma, son entrata d'ufficio nel loro fan club). Non mi ricordo il discorso che le ho fatto ma si può riassumere in anche i ricchi gxxxxo e i veri cafoni sono loro.Tu sei una grande.
Tornando a bomba, si parlava di sef nostrani (uno dei miei difetti  la dispersione. Me lo dice sempre lui e pure gli amici: vieni al dunque, vieni al dunque.Loro non sanno che io ho in testa un fil rouge).

Alzi la mano chi degli italia indie non guarda le classifiche Amazon e magari si prende la briga di leggere, comprandolo, uno di quelli ai primi posti, magari nel tentativo non recondito di carpirne qualche segreto, perchè mica è facile entrare là nell'olimpo

Ebbene, io l'ho scoperto. Esiste una specie di decalogo.In disordine

Piazza una copertina allusiva, ma pure esplicita va bene (vai con scarpe con tacco 20, tette in vista, nudi più o meno velati ect ect)
Metti un titolo che contenga parole come "bastardo,passione, fuoco, patto, pazzia,letto" ect ect
Sinossi (termine troppo acculturato usato per osmosi): una lei e un lui e un'amore a prima vista impossibile per via di caratteri incompatibili, status sociale, passato oscuro, segreti inconfessabili e, ripeto, inconfessabili.Perchè quando, alla fine li scopri ti chiedi "inconfessabile"? Allora l'amore no, ma accidenti il scescio sì.

Trama: è importante? No.Basta che lui sia ricchissimo e stronzo e che lei sia un'acefala che non si sa come faccia perdere la ragione quando lui la "possiede" in tutti i luoghi e in tutti i laghi, visto che non si può perdere ciò che non si ha. Spruzza il tutto con un pizzico di D/s, non importa se sfiori il ridicolo. Le donne vanno pazze per chi le lega, le frusta, le prende, le lascia, glielo infilano ovunque, ma poi le introducono in club esclusivi senza raccomandazioni. E non si tratta di Circoli Culturali.Spero non siano le stesse che poi in piazza protestano contro la violenza sulle donne, perchè nei social e nelle recensioni, ho letto commenti sospirosi ....oh come vorrei un James/John/Alex così!!! Ma io te lo auguro di cuore, cara amica !Te li lascio tutti ma ti avviso che se è un impiegato, lo molli dopo il primo incontro ravvicinato e ti avviso pure che sempre violenza è.
Se la vicenda è più soft, non potranno mancare abbondanza di descrizioni su come lui/lei sono vestiti, con citazioni di griffes a gò gò.

Scrittura: la grammatica italiana è un optional.Pianto e stridor di denti. Congiuntivi assenti, frasi sintatticamente istiganti al suicidio, prose da terza media. E lì , un pochino ti girano.Perchè tu ti fai il mazzo per esprimere un'emozione, un'azione cercando le parole più adatte, avvalendoti di sinonimi.Comunque, dicevo, la Lingua Italiana latita (magari nel Paese dei cedri).
Come certo giornalismo televisivo alla sora Rosa, anche queste "opere" contribuiscono in maniera sublola al degrado della Lingua. I lettori, più spesso lettrici, assorbono, inutile negarlo. Se poi facciamo un discorso più vasto chi legge e premia sta roba, si riempirà la testa di marche di abiti, profumi, macchine dando più valore all'avere che all'essere. Magari si sentiranno frustrate perchè... ma questo è un altro discorso.

In conclusione.
Quando leggo un indie che scrive correttamente, le mie orecchie interne non stridono. Il mio cuore gioisce.
Porterò un libro ai vertici seguendo quanto sopra per supportare la mia tesi. Magari non svelerò mai lo pseudonimo usato. Ma sarà una tortura, soffrirò moltissimo, e non è detto che ci riesca.
Dovrei farmi violenza (wow!la mia dea interiore gongola)

Cui prodest? Meglio di no.Risparmiamo tempo e non-fatica.
W l'Italia.