Dieta-parte due

Tempo fa mi è capitato di vedere in coda a un servizio, un pezzo di filmato in cui venivano mostrate al microscopio cellule di topi chemioterapizzati nutriti normalmente a confronto del gruppo di controllo nutrito in base agli esperimenti di un ricercatore dal cognome italiano.
Nel primo si vedevano cellule sane e cellule cancerose che fiorivano in modo uguale.
Nel secondo si vedevano cellule sane che fiorivano e quelle cancerose che avvizzivano fino a morire.
Ah, pero! Interessante, mi sono detta. Non avevo molto tempo e ho memorizzato il nome di quel ricercatore.
Alla prima occasione ho spulciato in rete, trovando frammenti di notizie tanto da comporre una specie di collage. La cosa mi attraeva, mi piaceva il principio che sta alla base.
E così ho iniziato, forte anche dell'esperienza di una figlia molto ferrata sul "mangiar sano", non fanatica, ci tengo a sottolineare.
Ho fatto il minidigiuno, in giorni in cui non lavoravo, ed è stato un po' difficile, però dura talmente poco che dai si può fare. Aiuto psicologico: pensare ai milioni di persone che soffrono la fame ogni giorno e non per loro volontà (non è retorica)
Poi ho iniziato a sperimentare la dieta vera e propria e, a tutt'oggi, seguo quel regime con grande soddisfazione. Se sgarro per via di eventi sociali, non è un problema.

Vantaggi
ammesse tutte le verdure
ammessa tutta la frutta
bassissimo costo 
diminuzione del peso in eccesso lenta ma costante
non presenza di cute "pendula" 
consigliata a molte persone, chi l'ha seguita è contento e ha rivoluzionato il suo modo di vedere il cibo oltre a rimettersi capi di vent'anni fa chè tanto la moda gira

Svantaggi
disuabituarsi a proteine animali e a qualche piatto tipicamente mediterraneo (però, come scrivevo, se sgarri anche tre volte al mese non succede niente)
NON viene menzionata abbastanza  l'importanza dell'assunzione di liquidi (acqua), come nella Lemme che invece insiste su questo punto.

Sono stata molto sintetica per questioni di tempo, ma questo regime mi sento proprio di consigliarlo, come consiglio vivamente questo libro uscito da poco, per chi vuole saperne di più e aiutare nel frattempo la ricerca.
Come sempre in presenza di patologie, consultare il proprio medico
La Dieta Longo