Ullalà , un po' di autopromo 1

Sono affezionata a questo libretto perchè contiene un similfantasy , 4 fiabe che ripropongo e che sono tanto piaciute (con mia somma meraviglia poichè credevo di apprezzarle solo io) e due racconti veri (il primo è su di un pellegrinaggio e il secondo riguarda un po' tutti noi, nel dopo feste). Avrei voluto qualche parere su "Parusìa" , del tipo :"Come sto andando in questo genere?" Non l'ho avuto, pazienza.Nulla viene a caso. Mi levo la soddisfazione di riportare le recensioni alle favole moderne. 

Eh sì! Forse mi conviene farmi un medagliere.....
  

Cody: Si leggono quasi senza pausa queste quattro fiabe; ognuna di esse propone un momento di leggerezza dedicato ai bambini, insieme ad un'occasione di riflessione diretta all'adulto che non saprà non cogliere riferimenti a tematiche tutte contemporanee. I temi proposti sono diversi: confronto del modo di vivere in varie epoche storiche, problematiche odierne, quali l'integrazione. La narrazione procede in maniera scorrevole e piana. Si rilevano incongruenze nell'impaginazione dello scritto che si manifesta visivamente in maniera non proprio uniforme per ciò che concerne soprattutto la spaziatura concessa all'interlinea; non si comprende, inoltre, l'impiego di maiuscole spesso fuori luogo. Non avendo ancora avuto modo di leggere opere più impegnative di questa autrice mi riservo nel dare un commento più articolato in merito alla prosa e allo stile, data l'esiguità di questa raccolta di fiabe. Consiglio la lettura di questo ebook a grandi e piccoli lettori.  
Tiziano ... poche storie scritte bene adatte ai bambini, ma forse più utili agli adulti.. in alcuni tratti mi sono addirittura commosso:l'ho fatto leggere ai miei nipoti e figli.. da sottolineare il filo conduttore tolleranza, aprire gli occhi, non dare nulla per scontato, valorizzare il passato e le tradizioni, rispettare le diversità...anche di razza, in barba ai pregiudizi. Insomma, mi è piaciuto molto. ps bellissima la figura della nonna che apriva la bocca come per parlare, ma poi si taceva...ma il resto lo lascio a voi... Clara Sorprendente Queste favole sono emozionanti e approfondiscono con delicatezza dei temi d'attualità. Sono molto belle e coinvolgenti assolutamente non banali. Consigliatissimo!  

Diego Luci Un piccolo tesoro Le fiabe sono un genere che frequento spesso da quelle classiche a quelle più antiche. Questo libro rappresenta un piccolo tesoro di quattro fiabe. Le prime due in particolare mi hanno colpito per la semplicità e l'eleganza con cui l'autrice intende rendere comprensibili ai bambini due temi molto diversi tra loro (uno dei quali particolarmente spinoso). La forza fiaba però riesce a far riflettere anche l'adulto più corrazzato e assuefatto alla decadenza dei tempi che viviamo. Della seconda, in particolare, mi ha colpito una certa venatura di catarismo che traspare (magari inconsciamente) nel dialogo tra gli angeli, segno che, come nelle migliori fiabe, l'autrice attinge a una saggezza popolare che si propaga a dispetto di tutte le ideologie. La terza inizia in sordina, forse con un pizzico di ingenuità di troppo, per poi stupirci nel finale. La quarta, pur mantenendo l'eleganza delle altre perde un po' in semplicità... ma è una questione da poco. Capisco che consigliare a maggio di comprare un libro natalizio è un po' ridicolo ma una volta comprato e salvato sul vostro Kindle sarà un tesoro da scoprire in una lunga sera del prossimo inverno all'approssimarsi del Natale e riflettere su quello che conta davvero.

 Pessolano Michele Lo stupore della vita
Quattro racconti che vanno diritto al cuore. Quattro sfaccettature della nostra vita quotidiana che l'Autrice descrive in maniera fantasiosa ma reale. Quattro modi di affrontare la vita reale su cui il lettore è chiamato a riflettere. Ciascuno di noi dovrebbe ogni tanto interrompere il ritmo vorticoso della vita e, segnando il passo guardando al passato, riflettere e meditare su ciò che la vita gli ha donato. Consigliabile la lettura.



Naturalmente grazie! Ma mi resta la fissa....che ne pensate di Parusìa? (Quando voglio so essere insistente più di una mosca tzè tzè)