Il Manifesto dell'Autore Etico in breve

Ethical Author Code (Tradotto al volo) Mettere il lettore prima di tutto. Quando sponsorizzo il mio libro metto prima i lettori, ciò significa che non uso nessun mezzo che abbia effetti ingannevoli. Se mi trovo in disaccordo mi focalizzo sulla critica e non prendo di mira la persona che l'ha fatta. Non uso uno pseudonimo per incrementare le mie vendite o danneggiare quelle altrui. Se per ragioni mie uso uno pseudonimo,mantengo quello Non do opinioni sul mio o sull'altrui lavoro che siano fuorvianti,sono trasparente se una particolare amicizia mi lega ad un autore quando lo recensisco Sono onesto ed evito di fuorviare il lettore Non reagisco alle critiche aggredendo il recensore, nè mi servo di altri per farlo, evito gli attacchi personali, rispondo in modo professionale Non promuovo il mio libro citando false classifiche nè consento ad altri di farlo. So che il plagio è una faccenda seria e non plagerò nessuno, intenzionalmente. Poi ci sono le Financial ethics che per ora non ci riguardano. Mi pare che sia un buon codice di condotta, peccato dia per scontata la padronanza della lingua,l'usanza tipicamente italiana di favoritismi e quella di essere un po' troppo entusiasti verso autori simpatici, ma non eccelsi oppure non si parli di scambi di favori. (Quest'ultimo per alcuni blog e blogger) Sono stata sgradevole? Non ce l'ho col mondo, lo vorrei solo un po'più pulito, magari iniziando da qui e dal 2016